Levigatrice: scopriamo tutto su questo utensile

levigatriceSei in cerca di una levigatrice? Non sai bene quale scegliere tra le tante tipologie? Sono talmente tante le levigatrici che ti stai quasi arrendendo a comprarne una?
No, non lo fare, ti aiuteremo noi a scegliere la tipologia di levigatrici più adatta. Tu non devi fare altro che leggere e valutare attentamente quella migliore per te.
Intanto, iniziamo con la domanda essenziale.
Cos’è una levigatrice?
Potresti già saperlo, ma in questo mondo si sa, “nessuno nasce imparato”. Questo detto grammaticalmente scorretto (chiediamo scusa alla nostra insegnante di italiano) rende però l’idea che non è certo colpa tua se non sai cos’è una levigatrice.
La risposta alla domanda è la seguente: le levigatrici sono uno strumento per la levigatura e la finitura di una superficie, che poi sia il tuo pavimento in marmo o la tua parete di cartongesso o un piccolo oggetto in legno, poco cambia, visto che è un attrezzo che davvero permette di affinare ogni tipo di materiale.
Proseguendo nella lettura potrai scoprire le migliori levigatrici, i migliori marchi e anche le diverse tipologie.

 

Levigatrici: prezzi e migliori modelli

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Qui potrai scoprire le migliori levigatrici.
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Allora puoi valutare i modelli proposti qui di seguito.

Ecco le offerte:

 

Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2018 13:53

 

Quali sono i parametri da tenere in considerazione?

Siamo coscienti e spero lo sia anche tu, che domanda più importante di questa (a prescindere dalla spesa piccola o grande che sia) non sia ancora stata inventata. Valutare quali sono i parametri da prendere in considerazione è una prerogativa che bisogna affiancare in ogni nostra scelta. Lo stesso vale per le levigatrici. Quindi scopriamo insieme come scegliere una levigatrice.

Amperaggio

Piccola spiegazione su cosa sia l’amperaggio, ovvero: la quantità di corrente elettrica che passa dal componente elettrico.
Cosa c’entra l’amperaggio con la tua levigatrice?
Semplice, perché le levigatrici che girano a 10/11 ampere (ovvero l’unità base per misurare l’intensità della corrente) sono quelle da tenere maggiormente in considerazione perché il numero di giri permette al motore di non doversi sforzare quando, durante il taglio, il numero dei giri diminuisce.

Potenza

La potenza è uno di quei fattori che un hobbista può anche “trascurare” perché una levigatrice davvero potente servirà solo a chi usa le levigatrici per professione. Per valutare la potenza, bisogna solo guardare il numero indicato prima della consonante W (ovvero Watt), più alto sarà il numero, più alta sarà la potenza.
Per lavori domestici possono andare bene anche levigatrici non molto potenti.

Levigatrice elettrica

Acquistare una levigatrice elettrica oppure no?
I vantaggi di queste tipologie di levigatrici riguardano proprio la possibilità di poter usare la corrente. Di conseguenza sono più performanti. Sono utilizzate sia dai professionisti che dagli hobbisti. Questi modelli garantiscono un lavoro continuativo e un ridotto consumo di energia elettrica, quindi niente sorprese in bolletta.

Levigatrice ad aria compressa

Abbiamo parlato dei modelli elettrici, ora possiamo parlare della levigatrice ad aria compressa o anche detta pneumatica. Rispetto alla precedente permette di lavorare senza sfruttare l’energia elettrica. Lo svantaggio è che una volta terminata l’aria si dovrà interrompere il lavoro, mentre quella elettrica ti permette una continuità di lavoro che una levigatrice pneumatica non potrà mai darti.
Anche sul prezzo possiamo dire che non c’è alcuna differenza tra le due. Puoi trovare sia levigatrici ad aria che costano più di un modello elettrico, che meno.

Levigatrice a batteria

Possiamo dire che la levigatrice a batteria è il giusto compromesso rispetto ai modelli elettrici e ai modelli ad aria compressa. Questa levigatrice si fa preferire a quella ad aria compressa perché non ha bisogno di alcun compressore ad aria e non c’è nemmeno alcun filo che possa anche solo per un attimo ostacolarti o impedirti di arrivare in un determinato punto (dipende dalla lunghezza del filo).
Le prestazioni non saranno le stesse di una levigatrice elettrica e a seconda della durata del lavoro, la batteria potrebbe scaricarsi lasciandoti proprio sul più bello. In questo caso sarebbe sempre opportuno avere una batteria di riserva carica.

Levigatrice manuale

Ovviamente si può anche optare per le carteggiatrici che non hanno alcun tipo di alimentazione. Nessuna batteria da ricaricare, nessun compressore da collegare o nessun cavo da collegare alla rete elettrica di casa. Ovviamente tali utensili sono meno performanti e richiedono la forza e la resistenza dell’operatore. Sicuramente impiegheresti più tempo a portare a termine il lavoro usando una levigatrice manuale piuttosto che usando un modello elettrico, a batteria o pneumatico.

Levigatrice con aspiratore o no?

Meglio optare per le carteggiatrici che dispongono già di un aspiratore integrato (polvere che viene convogliata in un apposito sacchetto o in un contenitore). Questo utile accessorio ti consente di non dover collegare un aspiratore esterno.
Specifichiamo che tali sistemi di aspirazione integrati non sono eccezionali nella pulizia con ogni tipologia di levigatrice (con i modelli a nastro fanno più fatica ad aspirare la maggior parte della polvere prodotta) e ovviamente la qualità dei medesimi varia da modello a modello.
Per saperne di più e visionare i nostri consigli di acquisto puoi cliccare su “Levigatrice con aspiratore“.

Levigatrice professionale o hobbistica?

Se sei un hobbista che utilizzerà la carteggiatrice solo raramente e per compiti davvero semplici e poco duraturi, la levigatrice professionale non fa per te. Ovviamente potrai acquistarla per avere il meglio, ma considerando l’uso che ne farai meglio spendere meno e optare per un modello economico e più adatto alle tue esigenze. Se invece sei un hobbista che utilizzerà l’utensile per compiti più gravosi, allora optare per la levigatrice professionale è sicuramente conveniente.
Naturalmente i professionisti devono solo puntare su questi modelli per eseguire al meglio i propri lavori di levigatura.

 

Marchi levigatrici

Valutare le caratteristiche di una levigatrice non è solo il primo passo da fare in una scelta, anche il marchio riveste la sua importanza. Comprare levigatrici di marchi sconosciuti può anche far risparmiare, ma allo stesso tempo far sprecare soldi in un oggetto non all’altezza delle tue aspettative. I motivi potrebbero essere diversi (come l’uso di materie prime non certo di primissima qualità).
Per evitarti sgradite sorprese, abbiamo selezionato i marchi di cui possiamo fidarci:

 

Levigatrice a nastro: per le sgrossature

La levigatrice a nastro fa tutto quello che deve compiere una levigatrice e la sua particolarità è data dal nastro che serve per levigare. L’ideale per lavorare e togliere ogni tipo di imperfezione su superfici grezze come il legno. Sono anche le levigatrici maggiormente consigliate per i professionisti visto che sono particolarmente adatte per le grandi superfici.
Esistono diversi tipi di prodotti, ideali anche per chi è meno esperto. Per saperne di più, clicca su levigatrice a nastro.

 

Lima a nastro: precisa e “profonda”

Nome simile quello che accomuna la lima a nastro alla levigatrice a nastro, solo che quest’ultima è utilizzata per le sgrossature e vanta un nastro di grandi dimensioni. Le lime invece hanno un nastro sottile e lungo, e questo permette a tali utensili di levigare con precisione e di insinuarsi anche negli spazi più piccoli e profondi.
Sono carteggiartici potenti e quindi bisogna usarle con attenzione.

 

Levigatrice orbitale: per levigature fini

La levigatrice orbitale è l’ideale per iniziare a levigare. Se sei alle prime armi questo è il modello che fa per te. Queste levigatrici tramite un platorello, da cui scaturiscono forti vibrazioni, eseguono delle levigature a cerchio, che a seconda del modello saranno più o meno ampie. Permettono di levigare finemente su superficii piane.
Se vuoi saperne di più, clicca su levigatrice orbitale.

 

Levigatrice rotorbitale: anche per superfici circolari

Avrai notato come la differenza nel nome tra la levigatrice rotorbitale e la precedente, sia davvero minima. Questo perché in effetti le differenze non sono tante, ma una c’è ed è sostanziale. Con le levigatrici rotorbitali il platorello ruota su un asse e questo permette circoli ancora più ampi. In più è possibile operare pure su superfici bombate.
Se vuoi saperne di più, clicca su levigatrice rotorbitale.

 

Levigatrice da banco: per levigare comodamente

La levigatrice da banco è proprio ideale per chi non può stare tutto il tempo in piedi per dolori alla schiena o qualsiasi altro dolore o per chi semplicemente non c’ha proprio voglia di star scomodo per tutto il tempo (basta pensare a chi deve levigare per ore). Ebbene, con la levigatrice da banco l’attrezzo sarà fisso su un piano e questo ti permetterà di lavorare comodamente. Potendo utilizzare sia un nastro che un disco abrasivo (molto meno diffusa è ormai la sola levigatrice a disco).
Se vuoi saperne di più su questa tipologia, clicca su levigatrice da banco.

 

Levigatrice palmare: la più mini

Hai presente il mouse? Quello che stai utilizzando adesso per scendere, salire, evidenziare questa pagina? Beh, nella levigatrice palmare è utilizzato il mouse per le finiture più precise e dettagliate. Le sue dimensioni piccole lo rendono l’ideale per arrivare negli spazi più angusti. Clicca su levigatrice palmare per saperne di più su quello che fa il tuo mouse quando non è collegato al tuo pc.

 

Levigatrice a delta: per angoli e bordi

Levigatrice a delta o anche detta angolare, fa intuire già dal suo secondo nome (più che dal primo) quale sia il suo prezioso compito. La levigatrice a delta è semplicemente la specialista per la levigatura degli angoli più testardi o per gli spigoli. Sopratutto gli ultimi sarà un piacere farli fuori, visto che solo il nome fa ricordare quante notti abbiamo sofferto per averci sbattuto contro.
Se vuoi saperne di più e vendicarti, clicca su levigatrice a delta.

 

Levigatrice a giraffa: per pareti e soffitti

La levigatrice a giraffa si contraddistingue dalle altre tipologie perché vanta un design decisamente più allungato e che, grazie all’impugnatura telescopica, raggiunge altezze più elevate. Così potrai carteggiare le pareti e i soffitti senza dover mai staccare i piedi dal pavimento (ideale per chi non vuole utilizzare la scala per carteggiare i soffitti, ad esempio).

 

Levigatrice a nastro per tubi

La levigatrice a nastro per tubi vanta un design particolare che gli permette di avvolgere i tubi con il nastro abrasivo così da levigarli con assoluta facilità e velocità. Tipologie che nascono per questo principale scopo e che hanno semplificato di molto il lavoro di levigatura sui tubi (non certo semplici da carteggiare vista la loro forma arrotondata). Tra i modelli che più ci hanno convinto consigliamo di leggere la recensione della Metabo rbe 15 180 set.

 

Levigatrice multifunzione: doppio utilizzo

Parliamo adesso di un modello di levigatrici che è tra le più moderne. Infatti la levigatrice multifunzione con un click (ovvero un apposito comando) ti permette di cambiare profilo di levigatura, in modo da poter passare da una modalità di levigatura ad un’altra in un batter d’occhio. Con la levigatrice multifunzione avresti in una sola macchina il modello orbitale, rotorbitale e a delta.

 

Levigatrice a rullo abrasivo: per più usi

A differenza delle levigatrici multifunzione la levigatrice a rullo abrasivo vanta una forma completamente diversa dalla classica carteggiatrice. Inoltre, si ha a disposizione un rullo abrasivo che ci permette di carteggiare con facilità le superfici piane. E grazie ai tanti e diversi accessori che possiamo acquistare o avere già in dotazione, sarà possibile cambiare accessori per poter effettuare, ad esempio, delle levigature di precisione su piccoli oggetti o su manufatti circolari. E tra i modelli migliori non possiamo non citare la Bosch prr 250 es.

 

Quali superfici posso levigare con la levigatrice?

Hai letto tantissime tipologie di levigatrici, di alcune ne conoscevi già l’esistenza, di altre ne ignoravi l’esistenza. Non preoccuparti. Saranno pure tante, ma a seconda dei modelli potresti prendere i famosi due piccioni (sempre quelli) con una fava (sempre la solita fava). Resta solo da capire perché la fava non sia ancora andata a male dopo tutto questo tempo e com’è possibile che i due piccioni siano così rincitrulliti da farsi sempre beccare in coppia.
Ora però non pensiamoci, passiamo a tutti i materiali che potrai ottimizzare.

Levigatrice per persiane

Tua moglie si lamenta perché non le piacciono le persiane?
Non ce la fai più perché non fa altro che lamentarsi? No, non pensare a gesti avventati come quello di scappare di casa o al divorzio, non serve. A te serve semplicemente una levigatrice per persiane e  sarai in grado di riportare a nuovo le tue vecchie persiane. Tranquillo, posa il cellulare e se l’avvocato richiama, digli che hai sbagliato numero (per ora).
Per saperne di più clicca su levigatrice per persiane.

Levigatrice per muro

Ancora tua moglie? Non le va bene neanche il muro? Certo che ti stressa davvero tanto. No, non lo fare. Non prendere di nuovo il telefono. Perché le levigatrici riescono a risolvere pure questo problema. Potrai levigare il muro con una comodità e facilità che ti sembrerà sorprendente. Quindi rilassati, bevi un bel bicchierino di caffè e se vuoi saperne di più, non ti resta che cliccare su levigatrice per muro.

Levigatrice per pavimenti

Non ce lo dire? Ancora lei? E adesso che c’è? Vuole pure che dai una sistemata al pavimento? Davvero? Sta arrivando la suocera per il fine settimana e pretende che tutto sia perfetto? No, fermo, non chiamare i professionisti. Non c’è bisogno di gente che ti smantellerà casa solo per riportare a nuovo il pavimento. Non serve. A te basta la levigatrice per pavimenti e risolverai tutto.

Levigatrice per legno

Con le carteggiatrici si può tranquillamente levigare il legno. Anzi, è sicuramente il materiale più trattato. Quindi non aver timore di passare la levigatrice per legno sul tuo parquet. Non rovinerai proprio nulla, anzi riuscirai a riportarlo alla stessa lucentezza di quando lo hai comprato la prima volta.

Levigatrice per ferro

Anche il metallo potrà essere carteggiato senza alcuna difficoltà. Naturalmente è sempre il caso di optare per i modelli che vantano delle adeguate caratteristiche (come quelli consigliati nel nostro articolo “levigatrice per ferro“). E ricorda pure che non bisogna utilizzare la stessa carta abrasiva che si usa per il legno.

Levigatrice per carrozzeria auto

Le levigatrici sono utilizzate dai professionisti per riportare a nuovo le auto, oppure potresti essere proprio tu a decidere di usare una carteggiatrice piuttosto che rivolgerti ad un professionista del settore. Ovviamente questa deve essere un’ipotesi da considerare solo nel caso si abbia una certa manualità nell’uso dell’utensile. E se desideri informazioni sui prezzi e consigli nella scelta leggi l’articolo “levigatrice per carrozzeria auto“.

Levigatrice per marmo

Potrai anche non crederci, ma non ti stiamo a dire frottole, le levigatrici sono in grado di ottenere dei risultati pure sul marmo, ovvero su una roccia dalla resistenza non indifferente. Anche questo materiale deve arrendersi di fronte all’utilità della levigatrice per marmo.
Come hai potuto constatare, la levigatrice permette di avere la meglio su una moltitudine di materiali e il marmo non è un eccezione.

 

Levigatrice: prezzi bassi per gli hobbisti!

Il prezzo di una levigatrice, come avrai sicuramente capito, varia a seconda delle caratteristiche dell’attrezzo. Le levigatrici professionali hanno sicuramente un costo superiore, visto che il loro impiego è ideato per i professionisti Quindi, se non sei un mestierante ma soltanto un uomo con il “pollice marrone”, allora un modello per hobbista economico fa proprio al caso tuo. A tal proposito consigliamo di cliccare qui per scoprire quali sono i modelli più economici e quelli meno economici in base ad una nostra classificazione.