Levigatura parquet: come fare e cosa serve?

levigatura parquetIn un precedente articolo abbiamo visto quando levigare il parquet e abbiamo pure dato dei consigli su come evitare di danneggiarlo precocemente. In questo articolo, invece, descriveremo come levigare il parquet. Un’operazione che raccomandiamo solo nel caso in cui, ovviamente, sia necessaria tale levigatura e da eseguire solo se si è capaci di usare in modo adeguato una levigatrice. In caso contrario il nostro consiglio è quello di lasciar perdere (ovvero evitare di far da sé)  o comunque di munirsi di appositi macchinari leviganti che facilitano tale compito. Argomento che approfondiremo nel prossimo paragrafo.

 

Cosa usare per levigare il parquet?

Innanzitutto per procedere alla levigatura bisogna possedere preferibilmente una levigatrice a nastro (nello specifico opta per i modelli che riescono ad arrivare fino ai bordi) oppure in alternativa bisogna affittare una macchina preposta proprio per la lisciatura del parquet. Con essa difficilmente si può sbagliare, basta farsi spiegare accuratamente come va usata. Comprare tale macchina non ha senso visto il costo esorbitante e (considerando pure l’uso occasionale sarebbe una spesa inutile a livello hobbistico).
Avremo bisogno della carta abrasiva sia a grana grossa che fine. Non devono mancare nemmeno lo stucco per il legno, gli occhiali protettivi e la maschera (levigare il parquet comporta la creazione di parecchia polvere quindi è necessario proteggersi; non fa certo bene inalare la polvere), l’aspirapolvere, un panno e la cera o l’olio (eventualmente anche le vernici).

 

Come levigare il parquet?

Prima di procedere alla levigatura del parquet devi porre a te stesso le seguenti domande:
“Ne sono in grado? Sono sicuro di poter fare un buon lavoro? Ho la giusta dimestichezza nell’uso della levigatrice?”
Se a queste domande hai risposto di sì allora puoi procedere con i passaggi da effettuare per la levigatura del parquet. Se no è meglio lasciar perdere e affidarsi ad una ditta specializzata. Certo, non ha un costo basso affidarsi ad un’azienda, ma di sicuro ti costerà meno che rifare completamente il parquet nel caso di un tuo errore.
Premesso ciò, a noi non resta che descrivere i passaggi da seguire per la levigatura del parquet:

  • Libera il pavimento da ostacoli.
  • Controlla la presenza di elementi rotti o comunque non fissati in modo adeguato.
  • Sgrassatura: questa possiamo definirla la “prima mano” dove si toglie il grosso delle imperfezioni. Per tale lavoro bisogna usare delle carte abrasive più spesse. Dopdiché bisogna passare alla carta abrasiva più fine.
  • Stuccatura: questa operazione serve per correggere le imperfezioni dovute agli spazi presenti tra i listelli.
  • Levigatura:  in tal caso bisogna utilizzare delle carte abrasive fini e ricorda (come anche scritto nell’articolo “Come levigare il legno”) di seguire le fibre del parquet. Bisogna iniziare dal centro e dopo si passa ai bordi.
  • Pulizia del parquet: meglio se eseguita con macchine aspiratrici (per una maggiore rimozione della polvere utilizza pure dei panni da usare dopo l’aspirapolvere).
  • Finitura: quest’ultima operazione potrai eseguirla con la cera che magari già utilizzavi per la manutenzione ordinaria oppure con gli oli che, oltre a garantire la traspirazione (come fanno le cere), valorizzano le tinte naturali del parquet. Puoi anche usare le vernici che hanno il compito di garantire l’impermeabilità del pavimento.