Quando levigare il parquet: consigli pure su come non rovinarlo

quando levigare il parquetLa levigatura del parquet è una procedura con la quale riportiamo a nuovo il nostro amato pavimento. Togliamo via tutte le imperfezioni e facciamo ciò semplicemente rimuovendo una strato superficiale (quindi senza arrecare danni irreversibili). Ovviamente, vi sono delle precise operazioni da effettuare e se non si è in grado è meglio lasciar perdere e affidarsi ad una ditta specializzata. Nell’apposito articolo “levigatura parquet” abbiamo scritto tutti i passaggi da seguire per procedere con questa operazione, ma prima di ciò dobbiamo intanto sapere quando è necessario effettuarla.

 

Quando levigare il parquet?

Se vedi un graffio non puoi già pensare di procedere alla levigatura. Questa procedura va eseguita col passare degli anni visto che si tratta di un’operazione di manutenzione straordinaria.
Dopo quanto tempo va eseguita?
Solitamente dopo 7 o 8 anni. E dopo la primissima levigatura è possibile procedere con la seconda dopo almeno un anno (solo se strettamente necessario poiché più sono gli interventi di lisciatura e più si si rischia di danneggiare irrimediabilmente la struttura del pavimento).
Il modo ordinario di prendersi cura del parquet di casa, in modo da ritardare il più possibile la levigatura, è quella di utilizzare delle apposite cere. Tuttavia ciò da solo non basta, bisogna anche evitare altri comportamenti errati che deteriorano anzitempo il nostro bel pavimento. Scopriamoli nel prossimo paragrafo.

 

Come non rovinare il parquet?

Adesso elencheremo alcuni punti fondamentali che aiutano a non rovinare il parquet, così piuttosto che procedere ad una precoce levigatura, potrai goderti il tuo bel pavimento per molti anni senza dover effettuare nessuna opera di manutenzione straordinaria (anche se prima o poi dovrai comunque eseguirla, ma meglio poi che prima).
Ecco i nostri consigli su come non rovinare il parquet:

  • Non usare prodotti inadatti: vi sono molti prodotti che servono per la cura del pavimento, ma quelli che devi usare per il parquet devono andare bene per il legno. Meglio ancora se specifici per parquet.
  • Strisce nelle porte: purtroppo le porte consentono l’introduzione delle pietruzze, di sabbia e di altri elementi che rovinano il pavimento (visto che poi ci camminiamo sopra). Quindi, sarebbe il caso di posizionare delle strisce sotto le porte così da evitare tale intromissione.
  • Non usare panni troppo umidi: ok lavare il parquet, ma non bisogna esagerare con l’acqua. Un panno troppo inzuppato non può solo che danneggiare il pavimento visto che ne rovinerebbe l’aspetto estetico (si scolorisce). Se cade dell’acqua bisogna asciugare rapidamente.
  • Proteggi il parquet dall’acqua: è  bene utilizzare delle vernici che rendono il parquet resistente a questo elemento. Soluzione ottima da usare sopratutto nelle cucina, dove l’uso dell’acqua è piuttosto frequente. Ad esempio quando si lavano i piatti è facile che più di una goccia possa finire sul pavimento. Non sempre il tappeto riesce a coprire la zona dello schizzo.
  • Proteggi le zone maggiormente frequentate: con ciò intendiamo di mettere dei tappeti vicino all’ingresso o magari vicino alle poltrone. Questo perché sono le zone dove c’è un maggiore calpestio e, di conseguenza, quelle che rischiano di essere danneggiate per prime.
  • Mai trascinare i mobili.

Questi sono tutti gli accorgimenti da seguire per evitare di rovinare il parquet anzitempo. E  se dopo aver letto questo articolo sei interessato a capire come eseguire la carteggiatura del pavimento, allora puoi leggere l’articolo specifico “Levigatura parquet”.