Levigatrice a batteria: niente più fili ad intralciarti

levigatrice a batteriaNon hai disponibilità di prese della corrente?
Non vuoi essere limitato nell’uso della levigatrice dalla lunghezza del filo di alimentazione?
Allora l’unica soluzione da attuare è quella di acquistare una levigatrice a batteria. E grazie alle innovative batterie al litio questi prodotti hanno una durata maggiore, possono essere ricaricati ogni volta che lo desideri (quindi non bisogna più aspettare che la batteria si scarichi completamente), sono più leggeri e anche più sicuri. Insomma, i vantaggi sono davvero notevoli. Resta solo un problema, ovvero: quale levigatrice a batteria scegliere?
Beh di questo ci occuperemo noi.

 

Levigatrice a nastro a batteria: da oggi anche le lime

Devi levigare delle superfici grandi asportando grosse quantità di materiale e vuoi eseguire il tutto rapidamente?
Allora non puoi non scegliere una levigatrice a batteria a nastro. Sicuramente quella più utilizzata per i lavori più grossolani. Inoltre, aggiungiamo che ad oggi questi macchinari si sono anche evoluti in “lime a nastro”. Si tratta sempre di levigatrici, ma il nastro è meno largo e più sottile e questo permette di raggiungere i punti più difficili e di andare più in profondità. Ovviamente però, queste ultime non si adattano alle grandi superfici.

 

Levigatrice rotorbitale a batteria: il modello consigliato

Queste tipologie vanno anch’esse bene per le grandi superfici, sono più lente di quelle a nastro tuttavia riescono ad asportare grandi quantità di materiale. Inoltre, grazie alla base circolare sono perfette per levigare gli oggetti curvi.
Tra i modelli a batteria consigliamo la Bosch Advancedorbit 18 che grazie al chip Syneon fa aumentare la durata di utilizzo dell’utensile. Tra l’altro grazie all’indicatore di carica saprai sempre quando la batteria sta per scaricarsi, così potrai capire se la carica basterà per completare il lavoro o se è meglio prima ricaricarla.
E se vuoi scoprire le ulteriori caratteristiche e il prezzo di questo prodotto puoi cliccare qui.

 

Levigatrice orbitale a batteria: il modello consigliato

Ideale per levigare le superfici fini ed è proprio questo che la rende perfetta anche per gli inesperti (si evita il rischio che si possa danneggiare la superficie su cui si sta lavorando, visto che non ci sarà un’asportazione eccessiva di materiale”). Inoltre, la sua base rettangolare consente di carteggiare anche le superfici più piccole e gli angoli.
Tra i modelli migliori consigliamo la Bosch Professional GSS 18V, modello della linea blu Bosch (serie professionale) che, tuttavia, considerando il non eccessivo costo [come puoi scoprire qui] consigliamo anche agli hobbisti. Da apprezzare il design ergonomico, la leggerezza e i cuscinetti a sfera sigillati (garantiscono una lunga durata).

 

Levigatrice palmare a batteria: il modello consigliato

Le levigatrici palmari sfruttano sempre un movimento orbitale, ma grazie alla base a forma di ferro da stiro sono ancor più ideali per rifinire angoli e bordi. Inoltre, possono assumere anche il nome di levigatrice multifunzione qualora abbiano la possibilità di essere collegate ad accessori aggiuntivi che ne aumentano la versatilità di utilizzo.
Noi, tra i modelli a batteria, consigliamo l’acquisto dell’economica Einhell TE-OS 18 Li [qui puoi subito scoprire quanto costa]. Convinti di questa scelta perché è estremamente maneggevole, dotata di impugnatura antiscivolo e di un buon sistema di aspirazione.

 

Infine, in basso potrai trovare delle interessanti offerte!

 

Ultimo aggiornamento: 13 agosto 2018 13:18