Levigatrice a nastro per tubi: guida alla scelta

levigatrice a nastro per tubiCon una classica levigatrice non è semplicissimo riuscire a levigare i tubi, anzi a volte diventa un’impresa impossibile. Tuttavia, sia nel campo hobbistico che professionale, può subentrare la necessità di levigarli.
E allora come fare?
Semplice, è stata introdotta la levigatrice a nastro per tubi. Da non confondere con il classico modello a nastro visto che, l’utensile specifico per i tubi, oltre ad avere una fisionomia decisamente diversa, si può utilizzare solo per i tubi e non per altri scopi come magari la sgrossatura di porte.
Ma come va usata?
Lo speciale design permette di appoggiare il nastro abrasivo sopra la superficie del tubo. Azionando poi lo strumento si consente lo scorrimento del nastro e, quindi, l’inizio della levigatura.
Dopo questa doverosa premessa nel prossimo paragrafo parleremo, invece, di come sceglierla.

 

Se però hai già le idee chiare su come scegliere la levigatrice a nastro per tubi che fa per te, ti invitiamo a valutare l’acquisto di uno di questi tre ottimi modelli.

 

Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2018 0:06

 

Levigatrice per tubi: quale scegliere?

Se non sai molto sulla levigatrice a nastro per tubi ti aiuteremo noi a scegliere il modello adatto. Infatti, nei successivi paragrafi analizzeremo le caratteristiche da prendere in considerazione. E non solo, perché ti forniremo anche dei link su dei modelli che personalmente consigliamo di acquistare.

Tipo di alimentazione

La prima scelta riguarda l’alimentazione: meglio elettrica o a batteria?
Ciò dipende dal tipo di utilizzo. Se intendi usare la levigatrice per più ore (quindi in modo continuativo) meglio propendere per l’acquisto di un modello elettrico. Per usi meno continuativi allora va bene optare per i modelli a batteria. Di certo quest’ultimi offrono anche una maggiore libertà mentre usi l’utensile vista l’assenza del filo.

I comfort da valutare

Per poter eseguire delle levigature ottimali è necessario non solo avere un attrezzo di qualità, ma anche un prodotto che comunque ti consenta di poter lavorare in modo confortevole. Per questo ti suggeriamo di propendere per quei modelli dotati di rulli tendinastro, visto che tramite essi si evita lo scivolamento del nastro e, conseguentemente, si avrà una maggiore “stabilità” nell’avanzamento della levigatura.
Importante valutare anche quali tubi dovremo levigare. Se ad esempio si trovano vicino ad una parete, con una classica levigatrice a nastro per tubi potresti incontrare delle difficoltà proprio per via della vicinanza al muro. Per questo meglio optare per quei modelli dotati di impugnatura regolabile.
Tutti questi comfort potrai averli a disposizione, ad esempio, con il modello Bosch Professional grb 14 CE, di cui puoi scoprire il prezzo e le caratteristiche cliccando su questo link.

Tipo di utilizzo: hobbistico o professionale?

Lo diciamo fin da subito: la levigatrice a nastro per tubi professionale ha un costo non proprio alla portata, per questo è già bene individuare il tuo ambito di utilizzo. Se sei un hobbista che magari utilizzerà raramente la levigatrice, meglio optare per i modelli più economici ma ugualmente validi come ad esempio la Fartools Tbs 1300 [se interessato, puoi scoprire qui le caratteristiche e il prezzo].
Di certo però un modello hobbistico non garantisce una potenza costante anche quando si lavora sotto carico, simili prestazioni sono offerte dai modelli professionali come la Metabo RBE 15-180. Elettroutensile assolutamente adatto per i lavori più impegnativi e che vanta numerose caratteristiche avanzate che puoi scoprire in modo dettagliato qui (insieme al prezzo).