Come levigare il vetro?

come levigare il vetroIn casa siamo circondati da tanti oggetti in vetro, basti pensare alle più classiche bottigliette o magari ai bicchieri. Il vetro è un materiale non molto solido, se infatti dovesse cadere un bicchiere è molto probabile che si rompa in più pezzi (ovviamente ciò dipende molto anche dall’altezza della caduta). Di sicuro non è il caso di tenere in casa un oggetto in vetro rotto, però è possibile levigarne i bordi in modo da rendere riutilizzabile il “salvabile”.
Nel corso del nostro articolo descriveremo i tre metodi più utilizzati per levigare i bordi dei vetri. Quindi non resta che iniziare con il primo.

Levigare il vetro con i panni abrasivi

Vogliamo specificare che,  per levigare il vetro,  non è necessario disturbare la levigatrice elettrica o a batteria. E questo primo metodo, infatti, si basa sull’utilizzo dei panni abrasivi. Se l’oggetto non è di grandi dimensioni e trovi i dovuti fogli, avrai l’opportunità di avvolgere completamente il manufatto con l’abrasivo.
Naturalmente ricorda che per eseguire questa operazione è necessario tenere l’oggetto in vetro in modo ben saldo, se no c’è il rischio che ti possa scivolare. Utilizza dei guanti per maggior sicurezza.

Levigare il vetro con il levigatore manuale e la carta vetrata

Se invece non c’è la possibilità di utilizzare dei panni abrasivi perché l’oggetto da carteggiare è troppo grande, allora hai la possibilità di utilizzare il levigatore manuale. Devi avvolgerlo con della carta vetrata a grana grossa. Dopodiché dovrai solo tenere in modo saldo il vetro, indossare i guanti e passare il levigatore sui bordi del medesimo.
Il tempo che impiegherai dipende anche dal tipo di vetro trattato, di certo però dovrai passare, successivamente, dalla grana grossa a quella media e poi, per finire, a quella fine.
Puoi anche evitare di usare il levigatore manuale adoperando solo la carta vetrata.

Levigare il vetro con utensile multifunzione

Il vetro può essere trattato pure con gli utensili multifunzione e di certo tra i più famosi conosciamo quelli del marchio Dremel. In questo caso oltre a dover possedere già l’utensile, dovrai semplicemente acquistare il tampone abrasivo a grana media adatto (ovvero quello che riesce a coprire lo spessore del bordo da carteggiare).

Visto che stavolta avremo a che fare con un utensile elettrico, è decisamente il caso di indossare non solo i guanti, ma anche degli occhiali a protezione degli occhi. Sarebbe pure il caso di indossare una mascherina.
Dopo aver pensato alla tua protezione personale, dovrai ancora una volta tenere in mano l’oggetto in vetro da levigare (consiglieremmo anche il morsetto per avere una base di appoggio fissa, ma c’è il serio rischio che qualcosa vada storto e che il vetro si possa rompere prima ancora che tu inizi la carteggiatura).

Dopodiché non devi far altro che accendere l’utensile e smerigliare i bordi. Per una migliore levigatura devi prima trattare il centro e poi andare al di fuori dei bordi (così da arrotondarli).
Completa il tutto levigando i bordi con la carta vetrata a grana fine così da rendere perfettamente liscia la superficie.