Pialla o levigatrice?

Cosa differenzia una levigatrice da una pialla?
Quando preferire una pialla e quando una levigatrice?
Questo è un dubbio che è molto diffuso soprattutto in chi si sta avvicinando solo adesso al “mondo del fai da te” e vede in commercio due attrezzi che possono essere utilizzati per lo stesso scopo (levigare). Solo che ci sono delle differenze da valutare e che esamineremo poco più avanti.

Levigatrice a nastro o pialla?

Innanzitutto prima di spiegare quando scegliere l’uno e quando scegliere l’altro, è necessario specificare che un pialletto elettrico deve essere confrontato con una specifica tipologia di levigatrice, quella a nastro. Visto che quest’ultima è l’unica che si avvicina alle caratteristiche di una pialla.
E tra l’altro è anche molto simile nel design e i più inesperti potrebbero scambiare, a primo impatto, una levigatrice per un pialletto.
Quindi, nei successivi sotto-paragrafi il nostro confronto riguarderà questi due elettroutensili mentre più avanti spiegheremo il semplice motivo per cui il pialletto non può essere paragonato ad altre tipologie di levigatrici.

Quando preferire la pialla elettrica alla levigatrice a nastro?

Entrambi gli strumenti sono adibiti per la sgrossatura del legno grezzo, ma il pialletto agisce per mezzo di lame il cui compito è quello di asportare più quantità di materiale di quanto riuscirebbe a fare, generalmente, una  “classica” levigatrice a nastro. Con la pialla puoi regolare la profondità di taglio (generalmente da 1 mm  fino a 4 mm) e di conseguenza puoi riuscire a finire il tuo lavoro velocemente. e in modo preciso
Attenzione però: una levigatrice a nastro professionale può sostituire una pialletto elettrico, purché si scelga un modello di ottima qualità e che fornisce ottime prestazioni (in ogni caso però dovresti mettere in preventivo di perdere più tempo).

Quando preferire la levigatrice a nastro alla pialla elettrica?

Da preferire quando devi rimuovere meno materiale. Perfetta quando devi solo rimuovere, ad esempio, degli strati di vernice, di malto e di conseguenza non è necessario asportare lo stesso quantitativo di materiale che invece viene asportato con una pialla elettrica.
Considerando però che alcuni modelli consentono di svolgere anche il lavoro di un pialletto (sempre tenendo in mente quanto specificato nel paragrafo precedente) possiamo considerare la levigatrice a nastro un utensile più versatile.
E se sei più propenso all’acquisto di una levigatrice a nastro noi possiamo consigliarti la Bosch Pbs 75 AE (uso hobbistico) e la Hitachi SB10V2 (uso professionale).

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Pialletto o levigatrice: quando c’è da rifinire la scelta è solo una!

Se con i legni grezzi è preferibile (in base al materiale da asportare) l’uso del pialletto elettrico o a batteria, non c’è nessun tipo di paragone quando invece bisogna rifinire un pezzo. In quest’ultimo caso il pialletto non è l’attrezzo ideale e la levigatrice orbitale dimostra di essere l’utensile assolutamente più utilizzato a tal scopo. In quanto asporta in modo fine così da non arrecare danni alla superficie trattata (danni che faresti con una classica pialla).
Inoltre, per i lavori dove è richiesta ancora più precisione è il caso di optare per le levigatrici palmari o per le levigatrici a delta, le uniche in grado di raggiungere anche i punti più difficili. Zone che sarebbero impossibili da raggiungere con un pialletto elettrico.